Freddi ricordi

Era Dicembre,
scendeva la neve che
come lacrime bianche
adornavano il mio rosso cappello,
pulsavano le luci intorno
collane allegre attorno alle finestre,
e tu (proprio a Dicembre)
con un sorriso ghiacciato
e lo sguardo irriverente,
con un fendente
mi apristi il cuore.
Non erano abbastanza fonde
le mie tasche per nascondervi le mani
mentre sognavo il sole dei Caraibi,
forse fu il freddo
a fermare una lacrima blu
che truccata d'orgoglio
si posizionò sul mio finto sorriso da clown.
Posi mie scarpe fradice
sulle tue orme che violando il bianco velluto
si perdevano nella notte.
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