Solstizio d'inverno

C'è un vuoto colmo di meraviglia quando sei essenza, poiché contiene un profondo senso di gioia, che come soave melodia, fa vibrare sottilmente ogni atomo dell'essere. "A volte malinconica, sempre sorridente, mi trovo in quel punto tangibile dove l’alba e la notte si raccontano a suon di chiarori di Luna." Scriv
Commenti (4)
Nel rumore e nel freddo cadono falsità e dolore... solo la luce dell'alba ridonerà vita ed energia curativa
Spesso le stagioni più assolate non danno la possibilità di accarezzare l'ombra. Se conosco un po' la poetica di Gentiana, credo si riferisca all'ombra Junghiana, quella nella quale sono contenuti i residui dell'inespresso e quelli collettivi. Invece in questo periodo forse, viene quasi naturale prendere in considerazione questa parte celata ai nostri occhi, in quanto siamo maggiormente portati ad un introversione naturale la quale ci conduce all'interno di noi stessi con più facilità.
Quella appena trascorsa del 21 è stata anche la notte più lunga negli ultimi 4miliardi di anni del pianeta Terra.
Nel solstizio d'inverno, spesso aleggia un po' di malinconia. Ma questi versi ben calibrati, annullano tale momento negativo. Piaciuta per forma e contenuto.




