Inverno
Annamaria Gennaioli
414 poesie pubblicate
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E’ arrivato il giorno più
Corto, dove i passi
dell’inverno si fanno sentire,
rumore sordo
frantuma il silenzio
nella valle tetra
fredda dal gelo
ramo spezzato dal peso
della neve
giogo insensibile
di un rumore
isolato.
La paura soffia
reale e palpabile
un gufo si nasconde
nei rami di un pino che
non perde la foglia
e la fronda fa da riparo
caldo tepore che rincuora,
più sotto un daino cerca di dormire,
ma i passi dell’inverno
sono terribili
animali che
non hanno letargo e il
vivere in questi mesi è
duro e insensibile.
Pochi sono rimasti
s'odono i lamenti
il lupo dichiara
Il suo dolore al cielo,
cinghiali che scappano due volte,
dal freddo e dallo sterminio
anche se importati da luoghi impervi
il loro cuore abituato soffre
per la mancanza di pace...
L'inverno è tra noi
gente comune,
tra loro esseri deboli.
Sotto il gelo la terra
si rigenera e il calore
del sole ritorna
con la rinascita
tra poco a venire...
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L'autore
Annamaria Gennaioli
Commenti (2)
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Sara Acireale22 dicembre 2014
È arrivato l'inverno, la notte diventa lunga, il giorno si fa più corto. Con l'inverno arriva il gelo ma c'è sempre la speranza che dopo la primavera arriverà di nuovo con i suoi meravigliosi colori, i suoi profumi, i suoi sapori
Patrizia Ensoli22 dicembre 2014
Significativa questa opera che, tra immagini fiabesche si muove con naturale delicatezza nella dualità uomo/natura donando al lettore una riflessione garbata ed elegante! Belle le metafore, profondo il contenuto! Direi più che apprezzata.


