Io su quella panchina

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
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Il bozzolo è morto per fare nascere una bella farfalla: era l'amore che nasceva e donava le prime emozioni. Il dubbio non c'era più, il velo era stato tolto dalla variopinta farfalla. Mi sembra di capire che il bozzolo che muore è il nostro vecchio carattere pieno di contraddizioni e di dubbi, mentre la farfalla rappresenta l'AMORE, l'uomo nuovo facente parte di una rinnovata umanità...È un delicato canto che ci propone il Poeta sempre attento e sensibile a tematiche socio- spirituali- culturali
Un'introspezione assai profonda che lascia trapelare momenti di incertezza ed inquietudine, tipici di momenti in cui si vorrebbe volare in alto, ma la realtà della vita ci trattiene al suolo... Poesia molto apprezzata
Versi di grande profondità d'animo, come volo di farfalla un desiderio forte per questo mondo che muore lentamente! Gradita!
Il poeta nell'utopico ideale rafforza una concezione di libero pensiero e in un intenso fiorire e susseguirsi di metafore scorrono fluidi i versi di questa poesia.
Come rubare al cuore l'amore, come vietare di volare a un nuovo piccolo bozzolo... come toccare l'armonia che esonda portando ovattati richiami. Da brividi... Bella e... come sempre estasiata. Un soffio di intensa introspezione. Complimenti vivissimi.




