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Impressioni 27 dicembre 2014 · lettura 1 min · 2073 letture

Lenta l'ora

Annamaria Gennaioli 414 poesie pubblicate
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Lenta l'ora che passa brilla la notte nei cuori semplici il sibilo del vento non intacca l'armonia creata, scartare doni con la luce che splende, il ricordo si rinnova dentro palline colorate e il luccichio stona davanti alla miseria che sovrasta l'umanità. Sorridere felici quando qualcuno da qualche parte piange nascere o morire arduo l'enigma, la mente umana sa creare degli spazi rotti di un mondo parallelo. Canti alla gloria sogni di desiderio momenti unici momenti da dimenticare l'amore sboccia e s'incrina. L'umanità vince guardando la luce, continuo lo sguardo apre al giorno ferendo la notte nello squarcio invisibile dell'ora lenta del divenire, a Natale il luccichio abbaglia il pianto.
#Sole#Natale#Inverno#Notte#Eternità
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Il Natale visto con occhi diversi dal solito...

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Commenti (2)

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sergio garbellini27 dicembre 2014

Un intreccio continuo di passaggi e di particolari per rilevare le differenze del mondo, laddove si vive il Natale secondo la tradizione e dove, invece, si soffre per la fame. Versi che portano il lettore a riflettere sulle incongruenze della vita, settori felici e zone abbandonate ed infelici. Il nostro Natale riluce di vita in famiglia, tra regali e sorrisi, mentre in un'altra parte del nostro mondo la guerra e la miseria falcidia i bimbi che meriterebbero una festa tutta per loro. Una lirica che ho molto apprezzato perché ricca di spunti veritieri e poetici allo stesso tempo, brava, complimenti.

Sara Acireale27 dicembre 2014

La Poetessa si sofferma sulle varie diseguaglianze che esistono sul nostro pianeta e come il Natale viene vissuto in modo diverso. Da noi luci brillano, si consumano cenoni e si fanno regali costosi, da qualche altra parte sulla terra si muore, si soffre per la guerra e la miseria. Eh NO!!! Così non va bene, almeno il Natale dovrebbe essere uguale per tutti. L'autrice auspica un Natale di speranza per tutti e questo è l'auspicio di tutti