Andavo a trovarLo
Nunziata Mannino
199 poesie pubblicate
+ Segui

All’imbrunire
l’attesa dolce
di qualcosa d’aspettato:
dicembre, la neve, il Natale.
Un' attraversata breve
per me oceano sconosciuto
lo spiazzo più grande del mio paese
mi portavano a Lui,
un bimbo come me
e già lo sentivo amico.
E pochi metri
era lungo viaggio
in balia di una materna mano
che dolcezza infinita trasmetteva
fede e certezze ancora durature
nate e cresciute tra novene e
caramelle al miele.
Con gli occhi che giocavano col sonno
a vincer la battaglia di quella notte
e il fiato nebuloso scappato da una sciarpa
che donarGli volevo
a tutti i costi
andavo a trovarLo,
felice,
alla ricerca di un grande portale luminoso
e del suono di nenie antiche
vicine più vicine
a scaldare il cuore e
il freddo andava via.
Quella era la notte attesa:
una speciale gioia nasceva da poco,
da niente,
da Tutto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Nunziata Mannino
L’Etna l’ha vista nascere e crescere tra le nere pietre laviche e sotto un cielo blu, adesso vive a Favara in provincia di Agrigento all’ombra dei templi e con lo sguardo volto all’azzurro mare. Ha due meravigliosi gioielli: le sue figlie. Scrive per moti d’animo che non riesce a frenare, tiene penna e taccuino in ogn
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Maria Assunta Maglio3 gennaio 2015
Poesia molto bella, originale la descrizione del paesaggio invernale: neve e presepe.

