Angelo e lenzuola
Angelo mio vieni, dai vola,
qui nel mio letto tra le lenzuola
di questo letto ospedaliero
di cui io son prigioniero.
Angelo mio, presto, dai vieni
e portami in fuori, in luoghi ameni,
fammi vedere grilli e farfalle,
fiocchi di neve, pupazzi e palle.
Fammi sentire l'odore prima che piova
e che un sentimento di gioia io prova
e ste lenzuola non coprano il mio volto
facendomi fantasma prima ancor che morto
Angelo mio, quindi, dai vola
e portami fuori tra mergherita e viola
o portami su da Dio Onnipotente
lontano da sta vita con me prepotente.
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L'autore
Bertolotti Paolo Francesco
Sono nato nel 1980 in provincia di Torino, in Alta Valle Susa. Ho iniziato ad appassionarmi alla poesia intorno agli undici anni. La montagna, il mare e più in generale la natura sono le tematiche che mi sono più a cuore al principio. Insoddisfatto della mia poesia ho smesso di scrivere a sedici anni sotterrando la
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