Un altro giro del tempo
Giorgio Lavino
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Come saremo quando
approderemo in quest’altro
giro del tempo?
Sarà la volta buona
per cercare
e finalmente gustarlo
il chicco saporito
della serenità?
Sapremo inchiodare
le mani che vogliono
sbarrare il tragitto
della speranza?
E quando incontreremo
i gesti dopo le parole
saremo capaci
di seguirli fino
alla fine del loro
traguardo?
Saremo capaci
di dare più forza
alle nostre voci
quando mani che puzzano di morte
vorranno
seppellire nuovamente
la giustizia?
Io non so se laddove
è giusto approdare
é possibile arrivarci
So solo
che è da quella parte
che dobbiamo andare
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L'autore
Giorgio Lavino
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
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