Scale nobili
Aldo Bilato
1298 poesie pubblicate
+ Segui
Vai avanti a leggere.
La poesia non vuole né pause né siringhe.
Piuttosto peperoncino
cinque gradi di luppolo e malto tostato
un bacio dell'arrivederci nell'androne e scale nobili:
sempre le stesse del ritorno, da anni...
Gli stessi anni che ci hanno visto crescere, che hanno svenduto le canadesi al vissuto, cristallizzandoci.
Di ritorno ti chiedo le sedie
e il tavolo da biliardo dove quella sera sei svenuta sventrando le vergogne
cuocendomi il futuro a pressione nel circostante.
Svuota giornalmente il pitale
senza tapparti il naso
in direzione del tramonto
soccombendo alle nubi che fanno da sfondo alle narici e taci!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Aldo Bilato
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Barbara Golini29 dicembre 2014
questo è leggere di poesia! Bastano pochi versi, poche parole la magia sta nel trovare il verso giusto, la giusta emozione e saperla trasformare in poesia. Come sempre un grande autore.

