La città sperduta
EmiliaGuerra
67 poesie pubblicate
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La tua mente vaga,
mamma
nella città sperduta,
ogni cosa rivede
come in un flash – back
la tua mente divaga,
mamma.
Qual è il confine tra realtà e fantasia?
Qual è il confine tra presente e passato?
Ma nella tua mente il passato è il presente.
Sei bambina e madre
nella città sperduta,
immagini della tua gioventù ritornano,
mamma.
Oggi ti conosco come eri ieri,
la tua mente che vaga
nella città sperduta
mi regala attimi
della tua vita passata
che sarebbero rimasti nelle pieghe del tempo.
Chissà quanti ricordi ancora potrai donarmi
se mi stai vicino
prima che tu parta
prima che io parta
nella città sperduta.
©
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L'autore
EmiliaGuerra
Commenti (2)
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Anna Busiello5 gennaio 2015
Ti sono vicina la poesia è stupenda versi di vita vera... ispirati dall'amore di una Mamma
Salvatore Masullo6 gennaio 2015
Lirica molto delicata e commovente, un susseguirsi di versi in un dialogo intimo con la propria madre. Immagini di bambina e madre che si elevano sopra la nostra natura terrena, istantanee dolcissime recuperate "dalle pieghe del tempo" e comunque indelebili, stampate imperiture nel cuore e nella mente. Commovente poesia contrassegnata da un lirismo notevole, profondo, musicale. Complimenti!


