Nido di pietra
L’alba del nuovo giorno
ti portava canti novelli.
Il tuo giovane mondo
si destava con te ricolmo di sogni.
Immagini, colori, suoni, profumi
animavano le tue limpide mattine,
facendo vibrare le corde dei tuoi sensi.
Era il tempo dei sorrisi
e tu concepivi allegria.
Raccontavi i sogni,
i sobbalzi del tuo cuore
per il primo innamoramento,
al tuo peluche.
Sospesa nel tuo regno di fiaba,
col vento tra i capelli
trasvolavi isole gioiose,
e, mentre ti nutrivi di attese,
anche le nuvole
si coloravano di rosa.
Come ogni giorno, piccola allodola,
ti dirigevi verso la tua consueta meta.
Ti sei fermata là,
dove il paese si perde nella vallata
tra siepi di oleandri e di ligustri,
a rimirare l’infinito.
Ad un tratto lui, maschera di gentilezza.
Le sue mani lascive su di te.
E' bastato un attimo,
solo un attimo alla sua perversione
per spegnere il tuo canto,
per strapparti le ali.
Ora i tuoi occhi sgranati
sembrano cercare il cielo svanito,
mentre giaci inerme
tra erbacce e ignare pietre
tinte di rosso
che ti fanno da nido.
©
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L'autore
Maria Antonietta Sansalone
Biografia dell’autore. Maria Antonietta Sansalone è nata e vissuta a Partinico ( Palermo) . E’ una docente formatrice in pensione, ha vissuto con passione una variegata tipologia di esperienze lavorative e socio-culturali (E' stata per un periodo anche Assessore del Comune di Partinico). Ha iniziato La sua carriera la
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