Confidence (24 dicembre 2014, al tramonto)

Era un tramonto pulito, chiaro e trasparente
come le tue parole.
Nitida immagine di un astro diafano
che scendeva
al di sotto dell'orizzonte.
Quel tuo maglione,
quel colore di occhi all'ora del rientro a casa.
Un cielo di sagome ombrose, ordinate
ai bordi del tempo.
E sopra di me
uno spazio nembo, giaggiolo e blu manganese
che diventava un bacino di fiducia.
Il mio sguardo opaco di quotidiano,
un silenzio,
poi l'espressione incredula.
Io avvolta dall'istante.
E non era un tramonto qualsiasi,
era il tramonto che tu mi stavi facendo vivere.
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Commenti (1)
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Francesco Rossi3 gennaio 2015
Un legame, un tramonto, versi particolari e particolareggiata la poetica che oltre a offrire un quadro di insieme apre al lettore in modo percettivo.

