Quadro celeste
Chi pittore ritocca ogni giorno,
di azzurro e di bianco,
La tua lunga veste di seta,
rattoppando pazientemente,
le parti stracciate dal tempo.
A colori sublimamente diluiti,
pigmenta la volta celeste,
per godere degli occhi,
che dannati si eclissano
in un sogno meraviglioso.
Immensa è la tela,
intrecciata di trame dorate,
per mani di Orafo esperto,
ardenti al sole impaziente,
a fili di zaffiro d’Oriente,
lucenti d’argento riflesso di stelle,
invidia dell’universo prepotente,
che ti vorrebbe per se.
©
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