Dolce illusione
Danzano vecchi profumi
Nell’aria fitta e piatta.
Risuonano ricordi sbiaditi:
come tenui luci riflesse,
Dipingono le pareti
Di giochi incantati.
La stanza tutta sembra
In tono parlare,
di misteri avventurosi,
per giardini sconosciuti,
di albicocche e pesche,
meravigliosi e magici.
Non è tempo di camminare.
l’attimo frettolosamente scappa via,
E come un sogno all’alba,
resta in me quell’illusione
di aver corso a perdifiato
oltre quei campi appena colti.
©
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Commenti (1)
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AlexMen22 agosto 2009
Bellissime immagini in questa poesia... mi aveva colpito il nome dell'autore... e anche i suoi versi lo hanno fatto!
