Gocciolare lento
Rita Minniti
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Non è la neve o il gelo
a fermarmi il pensare.
Né la pioggia,
- mi lascia indifferente -
Non sono le voci chiassose
a rimuovere la serenità
quando carponi
s’affaccia alla finestra.
E’ il silenzio,
il vuoto d’indifferenza,
la sottile ironia,
a innescare una miccia
aspettandomi che esploda.
E’ la solitudine
d’un rumore assordante,
al posto sbagliato,
nel momento sbagliato,
a farmi sentire
l’agonia dello stillicidio,
come il gocciolare lento
da una fontana rotta.
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L'autore
Rita Minniti
Commenti (1)
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Bruno Leopardi18 gennaio 2015
Il gocciolio di una fontana che perde gocce (metafora che prende forte), fino a formare laghi e poi mari e poi, grandi oceani di vuota esistenza a volte. Emorragia del cuore che goccia a goccia esanime rimane. Bella come tutte.

