CanÇÃO do mar
Salimmo, intrecciando passi e capelli
con funi di sabbia
fino su dove gemono aperti i sogni
-sembrò senza sosta il tempo-
si dissolsero ondeggiando le funi,
come angeli ribelli precipitammo fino in fondo.
-Ci sorrise, sprezzante la luna-
nel cerchio immoto delle illusioni
si richiuse con grande rumore il tempo
dimenticando in eterno la canzone del mare.
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (1)
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B
Barba4 febbraio 2015
...come una fiaba, in questo sogno sospesi, senza tempo, con un finale a sorpresa...
