I passi del perdono
Annamaria Gennaioli
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Guerre e guerre ancora
discutendo verità sotto celate
realtà,
fumi si elevano alti, soffocano
innocenti dagli occhi tristi,
un giorno canteranno la loro gloria
non ci sarà perdono.
Verranno brine a gelare
sguardi senza luce,
montagne di fango arricchiscono
città senza scampo
e tu uomo sei in grado di risolvere
facendo leva sul buono dentro di te,
fai venir fuori quella parte migliore
una lealtà verso la Madre Terra e il rispetto per le
sue creature.
Nell'ora della quiete
quando la notte si sveglia
il passero canta il
suo canto libero
alla ricerca
di un ramo dove nidificare,
trappole nascoste inquietano
quel cinguettio e lo portano
su tavole illegali per
pochi soldi, il perdono è distante
passi che affondano,
non riescono a camminare
e perdersi dentro sensazioni strane non porterà lontano.
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L'autore
Annamaria Gennaioli
Commenti (2)
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zani carlo13 gennaio 2015
Ma dove è andato il perdono??Ha ancora significato questa parola??? Visti gli ultimi accadimenti... che si susseguono senza interruzione si direbbe proprio di no!! Facile per noi accorgersi della guerra standosene seduti comodamente dietro la televisione... sperando che non venga mai a bussare alla nostra porta... che fare???
piera tola13 gennaio 2015
Il perdono... una parte importante di noi che deve sempre fare leva sul buono che c'è in noi alle volte anche con l'aiuto di una preghiera ...quella che ci insegna ad Amare il nostro prossimo come noi stessi ...bella stesura .


