Caligine
Idalgo Visconti
294 poesie pubblicate
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Vano, il tuffo nella nebbia
dove non trovo più l'oblio
prepotente caligine m'avvolge
Pronti i sogni a spingere le vele
lontano da quella terra
dove non trova più l'approdo
stringono i talloni
cavalcano lontano
attraversando ombre e polvere
là, dove l'unica luce
son fievoli lucciole
figlie della calda notte d'estate
Eterna viaggia l'anima
per sfuggire all'inutile ripetersi delle cose
Cerca un nuovo, un vero cielo
terso e nero
per poter finalmente dialogare
con le stelle
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Idalgo Visconti
“L’universo é mutamento: la nostra vita é come la creano i nostri pensieri.” “Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.”
Commenti (3)
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Patrizia Ensoli14 gennaio 2015
Bisogno di credere ancora che le stelle siano pure poesia che emana stanchezza e rassegnazione, ma al contempo una speranza fievole, ma possibile! Buone le immagini, apprezzata nelle metafore e nel contenuto!
rita iacobone14 gennaio 2015
Intense parole di rammarico dell'autore intento a cercare nei vicoli del sentimento emozioni, fresche e vergini degne di un nuovo infinito.
carla composto14 gennaio 2015
un'anima ribelle he ancora vuol dialogare con le stelle... un'anima che libera vuol rimanere... in un mondo di speranza ... bellissima e molto apprezzata



