Stanchezza (sonetto)
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
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Versi malinconici introspettivi infinitamente belli e musicali che lamentano un momento di stanchezza, un groviglio di pensieri che agitano l'anima dell'autore e trasportano il lettore nella sua stanza vuota di ironia e piena di solitudine dove cerca di risollevarsi dalla disperazione generando frasi felici immediatamente dominate dalla tristezza che prevale. Questo stato d'animo è usuale nei poeti e la solitudine di ciascuno accanto all'altra diventa così la compagnia di tanti racchiusi in un unico insieme. Un plauso per il contenuto, per la metrica utilizzata e la giusta punteggiatura. Tanto apprezzata e piaciuta.
Versi belli, piacevoli alla lettura; poesia ben stilata, intrisa di stanca malinconia che, a volte, prende a tutti noi. Sonetto piaciuto
Molto toccante questo sonetto sulla compagna solitudine che accompagna la nostra vita. Talvolta ci rallegra l'amica ironia, ma molto più spesso è la tristezza a camminare al nostro fianco. Una bella riflessione che condivido ed apprezzo nella sua sobria eleganza.


