L'ape regina

Insieme
raccoglievamo liquirizia
nei boschi.
Al tuo fianco imparavo
quanta musica
ci può essere nella vita.
E quanta libertà
nelle tue parole.
Poi l'epilogo previsto:
il tuo andar via
con un sorriso.
Impossibile trattenere
specchi smeraldini
di uno spirito ribelle.
Dall’eleganza
di un damerino.
E adesso ricordi
l’ape regina
addormentata nel suo letto di radici?
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
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