Non ti ho mai detto addio

Non mi piaceva il tuo disordine mentale,
ne i tuoi capelli sempre spettinati
tu di me amavi poco o nulla,
troppo diverse per essere sincere
ma stavo bene quando fianco a fianco
camminavamo silenziose.
In fondo non c'era nulla
che non sapessimo di noi,
già da piccole ci spiavamo
odiandoci da lontano.
Vite parallele che correvano
senza incontrarsi mai,
stessa foto con diversi colori,
ma nessuno mai leggeva
nella mia mente confusa
come tu sapevi fare,
legate con un nodo
che recidevi per non farti amare,
scambiavi l'amicizia per pietà
prendendo tutto senza dare mai.
Eppure pettinai i tuoi capelli
e mia fu l'ultima immagine
nelle tue pupille nere,
truccai il viso bianco
con tocchi di rosa sulle guance
per quel viaggio che non comprendo ancora.
Ora so che l'amicizia
è la tua voce strafottente
e la tua faccia che mi manca
come un violino stonato
in un orchestra che ha perduto
la sua musica migliore
ma seppur perduta
nel cuore ancora insieme.
©
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