Silenzio d'attesa

Emma Elisa, felice di entrare in questo mondo immenso che è la poesia. In questa oasi ho letto poesie che mi hanno commossa e divertita. Leggere e scrivere per me è un piacere sensuale, avere davanti la pagina bianca in trepidante attesa di segni e parole...traghettare emozioni dell'anima sul foglio bianco è stupendo
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Non è un silenzio quel cielo che si staglia gradualmente nella sua luminosità, ma è silenzio quell'attesa nel cuore che aspetta di volare nel nuovo cielo del mattino. Un silenzio che diventa speranza, dove il cuore è sospeso ed immoto in quell'albeggiare ancora incerto. Ed è speranza anche quel fiore che medita sotto la neve il risveglio a primavera. Pochi versi, come al solito dolcissimi, teneri, speranzosi, di un'Autrice che parla di Natura e parla alla Natura con quello stile poetico sempre fine, tenue e delicato. Un silenzio che parla al cuore!
Poesia breve, ma molto intensa che lascia varie interpretazioni. Può trattarsi della descrizione dell'inverno, dove il silenzio impercettibile della neve fa pensare a quella coltre bianca che ricopre l'intorno, nell'attesa del sole che faccia risvegliare i fiori. Come anche, può trattarsi di parlare del proprio io, che nel gelo dell'identità interiore, aspetti una luce, un nuovo sole, una finestra aperta dove respirare aria pura, restando così, rannicchiata, nell'attesa di una rinascita.
I versi sfiorano il lettore come tocchi impercettibili di lievi dita... tale è la delicatezza dell'immagine e del lessico usato da questa autrice che sa entrare in punta di piedi nell'animo di chi si sofferma e legge.
Bellissima la metafora del fiore che s'accuccia sotto la neve aspettando la Primavera al pari dell'anima stanca che aspetta di rifiorire... Ottima breve, piena d'intensità poetica.




