Self- destruction for a lady
Non è nebbia di stagione
a far nella stanza da padrone
non disturba occhio e vista
seducente la salute guasta.
Salgono spire dalla bionda
qual'è il fascino che abbonda
nel fumo che l'aria impregna
e forme assuefanti disegna.
Uomo inerte s'asservisce
prono, al richiamo ubbidisce
d'una musa esile e morbida.
Ammaliato s'affanna e affama
come davanti a bella dama
con la ragione messa a riposo
s'abbandona al bacio canceroso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!