Passero solitario
fausto di pasquale
333 poesie pubblicate
+ Segui

Non vedo altra luce
che non sia
un'immagine riflessa
nel buio di questa
tetra vita.
Immagino senza riuscire
a vedere, come se
una cappa di piombo
si fosse fusa oscurandomi
la mente e gli occhi.
Allungo le mani e
vado in cerca di tenerezza
di un misero gesto che faccia
illuminare il mio volto.
A volte l'illusione è come
un cesto di frutta marcia,
non si addice al palato.
A volte la speranza è come
un mazzo di rose maturo
che odora di solitudine.
A volte una lacrima è come
un ruscello che scorre silente
e mai ritorna sui suoi passi.
A volte osservo il mondo
da un secco ramo di un vetusto
albero, come se fossi un passero,
un passero solitario che teme la pioggia e
la notte dei tempi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
fausto di pasquale
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
