Nei segni contorti del passato
Nino Vicidomini
132 poesie pubblicate
+ Segui
Rifrangono inquietudini opposte
sugli steccati della trasparenza
le eterne attese;
suggestioni riflesse in ansie senza limite.
In ombre e lucori
diafani miraggi
tra silenzi estremi
si abbreviano ad ogni apparire,
consuetudine al dubbio che assale,
nei segni contorti del passato
che valica confini
nel libero cielo della stagione buona.
Accesi dall’impeto, tra refoli ed incubi,
timbri alti di sonorità
nella diaspora insoluta.
Su cippi freddi le mie notti insonni;
rantolo senza voce
nel cono d’ombra
di questa luna piena di gennaio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Nino Vicidomini
__________________La mia infanzia è scritta sulle scialbe facciate dei palazzi secolari della strada che mi svezzò con il metodo antico. In quella strada vestita di storia che affaccia al Vesuvio io vidi la luce nell’umido basso di un angusto cortile; partorito sul lucido marmo del tavolo in noce c
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
