Striature d'amore
Pier Giorgio Cadeddu
258 poesie pubblicate
+ Segui

Risale a spirale da un molo antico di marina
l’umore delle reti ancora calde
simulacro ed intreccio
delle nostre mani,
strette nella proiezione dei sogni;
pallida e vaporosa nella luna di agosto forse ti chiedi
Dove porti il mio amore sabbia e conchiglie,
dove avrà fine il viaggio
delle mie mute parole;
oh, Io canterò parole e case della tua
acqua di lago
e sarò roccia dove il fuoco gioca
con le tue ombre di musa,
ascolta:
è il pathos che mi lega a terra,
il bacio amaro che aprirà i tuoi occhi;
fuori dalla caverna della conoscenza
dove le idee sorprendono perfino il tuo candore
quanto mare potrai spendere
per non andar lontano?
Io mi volgo a guardarti e rimango
come statua di sale,
soluzione di dubbio nell’approdo del fiume
dei tuoi occhi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pier Giorgio Cadeddu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
