Il roseto
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (1)
Per parlare poeticamente di un amore (si spera solo momentaneamente) perduto, questa volta lo "Strimpellatore", dell'impianto classico della poesia, conserva solo le quartine, abbandonando le rime ed usando sapientemente i metri più vari (si incontrano un quinario, settenari, ottonari, novenari, due decasillabi e un endecasillabo) . Il risultato ottenuto è davvero molto interessante: sembra quasi, leggendola, che la poesia abbia il ritmo jazzistico di un malinconico blues, con le sue variazioni ed improvvisazioni che alla fine, però, forniscono all'opera un'autentica armonia.