Giornata della memoria
Respiravan già la morte
quei che andavan su quel treno
che serrate avea le porte,
sì da far "venire meno".
Era razza maledetta,
per i Nazisti, quella Ebrea:
non dovea con quella "eletta",
mischiar sangue, ne idea.
Prelevati dalle case,
sul lavoro, in ogni dove;
quanto tragica la "base",
tanto dure fur' le prove.
Erano campi d'infamia,
non sol di concentramento.
Quanto grande l'ignominia
che aveva compimento.
I camini che eruttavano,
alti in cielo, gli acri fumi,
segno eran che bruciavano
quei, cui il gas avea spento i lumi...
Quante, ancora, le tragedie
e le vittime dell'odio!
Chi le scambia per commedie,
chi le ignora pur dal podio.
Oggi, che si fa memoria
di un misfatto tanto orrendo,
facciam sì che per la Storia,
più non capiti nel Mondo.
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