Il Male
Ecco, è oggi
Torneranno di nuovo a parlare di quei morti
di tutto quello che è stato
Ma so già troppo
Parlatene, è giusto che ne parlino,
parlatene anche più spesso, se potete!
per tutti quelli che ignorano
peggio, che negano,
Il Male ha un suo fascino sapete?
Chiudete le tende
voglio scendere
Ho visto Buchenwald ed Auschwitz
Ho visto Mauthausen
Il Male ha un suo fascino da impazzire
come l’assenzio t’inebria
e se sai troppo
se l’hai visto già troppo
ne puoi anche morire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Marco G Maggi
Nato a Tortona nel 1968, vive in provincia di Alessandria. Sue poesie sono state pubblicate su numerose antologie, in blog e siti di riviste culturali oltre ad avere ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi e premi letterari. Nel febbraio 2014 ha pubblicato la sua prima silloge, intitolata “Punto di fuga”, presso
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Azar Rudif27 gennaio 2015
Il fascino del Male è nella sua capacità di far credere che non esiste, o peggio ancora che è un bene. La sua arma è la falsità e la facilità con la quale si concede. In realtà il Male è quella forza che tenta di distruggere l'armonia del Creato.
