Binario morto
Ieri non ti ho più trovato
nella stazione di fronte al mare
l’arrivo del treno sormontava
l’eco lontana d’una conchiglia
e delle tante poesie abbandonate
presso la banchina di carico
è rimasto solo l’asfalto
Le carrozze caracollavano lente
sulla ruggine delle rotaie
ma nell’andirivieni dei convogli
forse per pietà del tuo nome
avevo occhi solo per te
una mano calda d’affetto
stretta nella mia mano
Ieri non ti ho più trovato
come davanti a un sepolcro
ho deposto una corolla di fiori
la mestizia per un tempo passato
il soffio di un cuore stremato.
©
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L'autore
Marco G Maggi
Nato a Tortona nel 1968, vive in provincia di Alessandria. Sue poesie sono state pubblicate su numerose antologie, in blog e siti di riviste culturali oltre ad avere ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi e premi letterari. Nel febbraio 2014 ha pubblicato la sua prima silloge, intitolata “Punto di fuga”, presso
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