Anno nuovo
Alla mezzanotte
alla porta del tempo
s'intrecciano auguri
si fanno propositi
e negli echi festosi
si perde la voce misteriosa
primi candidi fiocchi
prime timide mammole
riapre gli occhi
alla vita il creato
lunghe teorie di formichine
si alternano
nel lavoro per la vita
grandi brocche
d'acqua fresca
a chi ha sete
ritmo lento e malinconico
su foglie ingiallite
aspettando il raggio verde
su orizzonti piatti.
©
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Commenti (1)
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M
Marco Redde27 gennaio 2015
Mi è piaciuta fino ad un certo punto, poi le grandi brocche d'acqua fresca hanno raffreddato il calore della poesia. Prima mi aspettavo l'esplosione di un nuovo anno, forse traviato dal titolo, ma poi non ho trovato l'entusiasmo proprio che si volenti o nolenti si prova, alla venuta del nuovo anno. Infine le foglie ingiallite mi spiazzano, penso all'autunno ed il raggio verde non mi aiuta... la cosa si perde per strada. La parte migliore da "primi candidi fiocchi a formichine"