Ciao ragazzo

Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,
Commenti (5)
Condivido totalmente il messaggio, serve più a noi ... ma serve a cosa? Forse a commiserarci nelle lacrime di mani e gesti che niente muovono non si può scordare cosa ci è stato impresso a fuoco nella memoria fin da piccoli e allora, " ragazzo " agisci oggi e non fare come noi che costruiamo: " giorni a memoria " quando poi non siamo in grado di costruire " giorni di pace " ORA sulla terra, perché la storia insegna ... ma l'uomo non impara per scelta!
Io penso che serva a tutti ricordare; a noi, per capire il silenzio dei nostri genitori; ai giovani di oggi (futuro) per costruire un mondo di pace VERA. Io ci spero anche se ci credo poco ... chi vivrà vedrà! Bella lirica.
anch'io condivido ogni parola di questa bellissima lirica... spero veramente che ci si acora tempo per ricostruire per ricominciare... toccate le corde del cuore... il mio elogio
Letta più volte ma sempre con le lacrime agli occhi. Una lirica che mi ha portato indietro nel tempo, quando una sera del luglio 1945 conobbi mio padre, fuggito da un campo di concentramento. Ebbe salva la vita.
Sono d'accordo sul fatto che ricordare serva piuttosto a noi, per vergognarci degli orrori commessi e per renderci conto che altri ne stiamo commettendo, basta guardare il Tg ogni giorno. Parliamo di pace ma non sappiamo vivere in pace e pretendiamo di insegnare, ai nostri giovani, quello che non sappiamo applicare ... Speriamo solo che le nuove generazioni sappiano usare la loro capacità di discernimento per capire che la vita umana e la pace sono valori assoluti, gli unici che possano garantire loro un futuro... Versi per riflettere, molto apprezzati.





