Cantore indegno del tuo sorriso
Guardo la luce e rimango nell'ombra
sento la vita ma non la capisco
e di tristezza il mio cuore s'ingombra
dentro al dolore e alla noia finisco
Sol dalle nuvole il cielo si sgombra
ed il mio spirito affranto lenisco
quando dall'uggia che il mio tempo adombra
un tuo sorriso sincero ghermisco
Dentro di me allora penetra il sole
torna ad accendersi un fuoco ormai spento
prendere il volo la mia anima vuole
Ma per esprimere quello che sento
cerco e non trovo le giuste parole
rimango un cantore senza talento
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
Commenti (1)
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Rosita Bottigliero29 gennaio 2015
Il senso del dare non collima con l'essere e nel grigiore si arranca... Versi introspettivi efficaci e intensi, di una delicatezza unica. Complimenti
