Barca a vela

C’è qualcosa di surreale in quella barca
che passa sull’orizzonte
ai bordi del tempo.
Dove la vela
riflette il suono grave del sole al tramonto.
E qualcosa di surreale
c’è anche in questa lontananza,
nel tempo diviso
di cui non conosco il percorso.
Ma ne conosco il luogo,
gli attimi delle onde
e un possibile strapiombo.
O l’elevarsi sciolto,
verso l’alba,
in un nuovo sbuffo di vento.
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
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