Ombra
Mi metto in controluce,
la bianca parete disegna i contorni,
sono nette linee, tratto d'artista.
Non vedo la sagoma della mia nuca,
nemmeno quella della mia schiena.
Sono nella zona buia, terreno sconosciuto.
Lì l'ombra è ancora più scura,
lì il nostro io è appena abbozzato.
Si annidano pensieri blindati,
il sole si sposa con le sue eclissi.
Mi avvicino e tocco con mano,
mi avvicino e contemplo la mia anima nera.
Sento il respiro suadente del drago,
l'ombra reclama le sue messi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!