Cielo

Notti infinite ho respirato
inseguendo nel cielo
balsami tra le stelle, e il rosso velo
dell'ultima danza avvolto dal vento;
trafitto il vuoto, sfiorato il tempo
incastonato nell'alveo di un fiume,
trascritto il canto
di un verde incanto e bianco di piume
e antichi riti con donne lontane.
Eppur vane, eppur tinte di nero
racconta la luna le storie umane!
Tu dimmi che sogno, e l'insensatezza
di avere smarrito l'Uomo ch'io ero.
Che importa la terra! non certo al vero
si può dar ragione di tanta bellezza...
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Commenti (2)
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Azar Rudif1 febbraio 2015
Sognare serve ad alleviare la falsità del mondo ed il sogno, in contrapposizione al mondo falso, diventa la verità. Sembra un'equazione logica, ma la verità non è logica e non è illogica, è solo incredibile come la bellezza di un Cielo stellato.
EmiliaGuerra1 febbraio 2015
belle rime sonore: trascritto il canto / in un verde incanto, stupenda . profonda nella tematica che presenta: lo smarrimento dell'uomo davanti all'infinito: molto leopardiana, ed io approvo!

