Gli alberi d'autunno

Emma Elisa, felice di entrare in questo mondo immenso che è la poesia. In questa oasi ho letto poesie che mi hanno commossa e divertita. Leggere e scrivere per me è un piacere sensuale, avere davanti la pagina bianca in trepidante attesa di segni e parole...traghettare emozioni dell'anima sul foglio bianco è stupendo
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Una magnifica lirica dedicata e ispirata dalla natura. Niente è paragonabile al fascino della natura, essa è tutto ciò che ci circonda ed è inimitabile.
Il lettore segue il naturale evolversi del tempo e delle cose con infinita malinconia perché da sempre la natura, nel suo percorso, ci ispira e ci somiglia... e in questo osservare con gli occhi dell'anima scopriamo il tempo che trasforma e la consapevolezza che niente mai può essere ed è come un "allora" dell'esistenza... uno dei tanti del nostro vivere.
La dissolvenza del tutto assimilabile nell'evolversi della natura in continuo mutamento, mai uguale a se stessa, così pure la nostra esistenza sfuma nei colori del tempo, lasciando nel cuore tanta nostalgia.
Nulla è più come allora, scrive con malinconica nostalgia la Poetessa. Il lettore, leggendo questi versi suggestivi, rimane emozionato e stupito per l'evolversi delle stagioni. Tutto scorre, lasciando una scia d'emozioni e di sensazioni. Tutto è in continua metamorfosi e niente sarà più come prima. In questo continuo divenire ci sentiamo come se ci fosse un vuoto, un qualcosa che bisogna trovare... magari un attimo una scintilla d'eternità




