Sapeva dipingere l'amore
Hariseldom
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Lei era anziana
spesso conversava con la morte
pensava ai figli grandi
ai lunghi pianti.
Lui era un uomo vuoto
come un palloncino sgonfio
la vita l'aveva ferito
e nulla di se era rimasto.
La morte veniva a casa loro
portava pasticcini
e fiorellini
bianchi e con bel decoro.
Bevevano del te
parlavano della gioventù
e lei dipingeva amori
passati e futuri
a volte anche gatti bianchi
e allodole sui rami.
Lui non parlava
a volte si sporcava
con quei colori
un po' rideva e un po' giocava.
La morte venne a trovarli
di nuovo
ma questa volta senza portare nulla
Lei capì
posò la tavolozza
e baciò il suo uomo
come non lo baciava da anni
e lui sorrise.
La morte quella volta pianse.
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L'autore
Hariseldom
Commenti (3)
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Pino Penny2 febbraio 2015
E' già una bella cosa invecchiare e morire insieme. la vita nel suo corso te ne fa di tutti i colori i ricordi si mescolano come fa il pittore sulla sua tavolozza "e quando morte verrà avrà i tuoi occhi"io questi versi del grande Cesare Pavese, li applicherei alla morte metaforica o no dei due anziani sposi. La tua Poesia mi ha commosso
Gianluca Regondi2 febbraio 2015
in poesia non è facile scrivere della morte e provare tenerezza. Ed è ciò che mi preso per mano leggendo la tua. E' di una sonorità semplice e coinvolgente e consolatoria. Ottimo lavoro. Grazie
Stefano Drakul Canepa9 febbraio 2015
una poesia veramente splendida e commovente, come se ne leggono poche. Faccio mio il commento eccellente di Regondi. Super poesia



