Peccatori per sempre
La vedo passare
oscena miseria di uomini
che ostentano sgarbo
e consuetudine abbondante
di prepotenza ipocrita
e longeva.
Son sempre loro
i comandanti dei palazzi
che non sanno niente
del pane in brodo
a riempir momenti cruciali
di vita a sprazzi
quando almeno si può dir:
"venite! E' pronto il pranzo".
E' chiaro che hanno usurpato
i nostri bellissimi sorrisi
rubando tutto il tempo
alle care persone
lavoratori e principianti barboni
teneri figli non ancora nati.
Per questo nessun perdono
e asterischi per commentare
affiliamo i coltelli
annodiamo i cappi
poche preghiere per noi
non siamo i santi di Dio
ma i peccatori per sempre.
©
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