Bistecche
Troppi papaveri,
gente volata ai piani alti
appende ai balconi bistecche
da far vedere riflesse
nelle pozzanghere torbide
a quelli con la schiena curvata
che hanno smesso di guardare
il cielo infinito come la fame,
troppi sogni per terra
al posto sbagliato nel puzzle
dei falliti non prendono forma
nemmeno a disegnare mosaico
un'icona al dolore da porre
indirizzo agli sputi,
riferimento
ai vivi scoppiati di rabbia
-Questa vita è un carro bestiame
gira a zonzo per acquirenti
in attesa scemi la fila ai macelli,
tanta carne venduta già sulla carta.
troppi orgasmi attesi in galera,
ogni bacio un anello di catena
per schiavi in programma a venire
e si crederanno liberi
e per ognuno il paradiso cantato
se meritato sarà una croce
da porre barriera a un ruspa
assetata di rimozioni e progresso
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Commenti (1)
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R
Roberh7 luglio 2007
devo dire che questa mi piace davvero molto. sia la ricerca lessicale che i vari concetti snocciolati lettera per lettera attreverso i versi. mi hai colpito e affondato.!