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Introspezione 4 febbraio 2015 · lettura 1 min · 1544 letture

Inusitato amore

Giovanni Chianese 702 poesie pubblicate
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Sfiorar non oso il tuo sorriso graffierei a sangue le tue labbra di velluto con queste ruvide mani Assiderato tra ghiacciai nel sogno volante della mia isola mi perdo in quest’aria pungente declamante calore del tuo respiro Tepore fumante la mia bocca cristallo freddo condensa e il veleno dei non abbracci in quest’aria insana nudo il cuore a morte mi ferisce Circondario spumante la gioia fuoco del mio corpo schizzerebbe a spalare brina sui vetri del reo mondo ma del diletto evaporante l’efficacia mi delude e nulla ancora davanti a te mia perla nel sole e nel mare toccarti non oso quando ridi d’umanità ti gelerebbe quest’isola mia senza amore
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L'autore
Giovanni Chianese

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na

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Commenti (7)

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Rosita Bottigliero4 febbraio 2015

Questi versi trasmettono tanta dolcezza per la vita... un profondo dire ... Molto apprezzata e ben stilata... ottima.

Silvia De Angelis4 febbraio 2015

Notevoli, e carichi di espressività, questi profondi versi, che lasciano trapelare un grande amore per l'esistenza e le emozioni che essa sa donare... Poesia molto apprezzata

carla composto4 febbraio 2015

versi intensi e tanto belli pieni di significato... quasi a protezione del vivere... molto apprezzata

nemesiel5 febbraio 2015

Ricchezza di immagini che caparbiamente riportano all'atmosfera intima in cui il poeta si percepisce avvolto dal gelo... ma che tale non è. Il lettore infatti ne percepisce la delicatezza, la profondità del pensiero, la fragilità umana in quel bisogno di calore... in quei gesti mancati dell'anima che non osa sfiorare quel sorriso. Vi è tuttaltro che gelo

Sara Acireale5 febbraio 2015

Il gelo interiore avvolge l'essere, l'io profondo si sente escluso per questo amore inusitato e irreale... E' un alternarsi di immagini che rendono l'idea del Poeta, il suo stato d'animo, le sue sensazioni più profonde. E' una lirica di alto spessore che fa "provare" al lettore le stesse emozioni dell'autore. In questo Poeta è innata la capacità di rapportarsi con il lettore e di fargli percepire i suoi sentimenti più profondi, più intimi.

M
Mariasilvia5 febbraio 2015

Il freddo dell'inverno spesso non è fuori ma dentro il cuore. Le foglie perdono colore perché il sole non le riscalda... e si seccano senza una forte pronta a ristorarle. Bisogno d'amore e di calore ...dove si possono respirare profondi silenzi... insieme! Molto apprezzato il contenuto. Espressioni ovattate di sacro stupore. Molto bella!

Antonio Biancolillo11 febbraio 2015

Un viaggio interiore di grandissimo effetto ... versi che descrivono l'anima ed i suoi luoghi in modo chiaro che... a tratti ci si cammina dentro a... questa bella poesia... Le immagini donate sono molto rappresentative di un animo nel freddo del suo inverno... che è segnato nel profondo e che comunque ne ha consapevolezza... la lettura della seconda strofa... da ammirare e gustare il suo sapore poetico... Molto apprezzata...