Rughe
Pino Penny
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Refusi tra logiche analisi le pecche d'autore distratto
tra mille pensieri danzanti tra mille memorie vaganti.
Eppure allo specchio lo scritto si specchia smarrito
pulendo dal fiato freddato l'orma di un bacio sfuggito
allontanato dal tempo che riga di rughe corrugando le fronti.
Fra solchi mi appiatto nascosto fra rive erette dal tempo
timer che scatta ogni giorno sommando presagi avventati
ammucchiando scarti rifiuti sconcerti e qualche occasione
perduta.
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L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
Commenti (1)
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Antonio Biancolillo5 febbraio 2015
Ottimo lo spunto dell'incipt nei primi due versi... Arrivano nitide quelle immagine delle rughe dell'anima... immagine riuscitissima... sono quelle "rughe" le più difficili da gestire nel tempo... Molto apprezzata...

