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Amore 5 febbraio 2015 · lettura 1 min · 1757 letture

Scala minore melodica discendente

Alexis 240 poesie pubblicate
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Al limite, ieri, come ribelle. Sulla staccionata del giardino, dove qualcuno recitava sorrisi. Passeggiavo, insicura, pensando di varcare il confine. L’arresa, adesso, nella legge della ragione. Indietreggio, su una scala minore melodica discendente. - E’ un suono distante la tua voce – Degli attimi e della neve che si adagiano sul mio tempo. E del profumo di un sapone che ricorda il luogo in cui non eravamo. Non ho più domande, soltanto risposte in questo silenzio.
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L'autore
Alexis

Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.

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Commenti (1)

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Bruno Curto11 febbraio 2015

Il vivere vere emozioni è vivere al limite è essere ribelli, è voler varcare quel confine, quella staccionata anche con il timore dell'incerto, quasi di una sfida. Ogni vera emozione è una sfida con se stessi se si vuole viverla nella sua interezza, nonostante le insicurezze. Indietreggiare ora ascoltando la ragione, non è sconfitta, ma è consapevolezza se dettata da saggezza. E' ritrovarsi con la calma di chi è divenuto nel tempo forte ed è darsi le proprie giuste risposte pur condite dalla nostalgia e perché no, da una attenta valutazione del passato. Colgo e traduco per me queste riflessioni piacevolmente espresse, ne condivido il trasparente rammarico, ma vado avanti senza rimpianti verso la staccionata del mio tempo.