Ti confesso, Padre
Io ti confesso, Padre, che ho peccato
nel pensare che il mondo fosse brutto
e Ti prego di esser perdonato
per il mio tempo senza costrutto
Il sogno di lei Tu mi hai donato
a questo cane pavesato a lutto
e nel mezzo di un vivere insensato
un disperato senso hai dato a tutto
In lei io sento la Tua voce
parlar della natura dell'amore
e del significato della vita
E nella sua anima pulita
avverto la coscienza del mio errore
non ho forza di seguire la Tua croce
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
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