Il faggio

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Sensibilità ad alti livelli è madre di una prosa ad alti livelli... Rime e storia veramente toccanti.
Commuove questa poesia in cui il dolore per la perdita del più fedele Amico e Compagno che si possa avere si traduce nella carezza di un bambino all'antico faggio che verrà abbattuto. Metafora di una società barbara che rimuove memoria, sentimenti e legami affettivi. Scritta con la consueta bravura e sensibilità dall'autore.
Sensibile questa tua... una mano che accarezza ogni sentimento e non ne elude altri... versi di una dolcezza unica
Il poeta ha scritto una composizione grande che mi riporta alle mie escursioni sui monti attraversando le faggete, nel simbolismo colgo pure una spiccata attenzione alle particolarità dei profumi.
Versi che colpiscono per aver reso la sensazione del faggio come di qualcosa di vivo capace di sentimenti ed anche di soffrire. Sensazione che si estende a tutto il mondo vivente in un passaggio "universalizzante" rappresentato dall'unione degli esseri animali e degli esseri vegetali che si compie nel comune sentirsi. Bella e profonda
Sento il tuo animo dentro ogni immagine, tutto ciò che viviamo, nella gioia o nel dolore, deve essere vissuto... Lirica di sensibilità elevata! Complimenti Davide, grazie!
il faggio ascolta, implora, sa dell'imminente fine..."s'annega nel pianto il dolore" in quel pianto c'è tutta la disperazione e l'impotenza di fronte ad un evento che non si può controllare, che la forza dell'adulto impone. Impotenti di fronte alle barbarie verso gli animali, vivisezione, abbandono e spesso torturati per gioco e tenuti legati alla catena o in gabbia. Sento molto questo problema, come è scritto nella nota dell'Autore "A tutti gli animali"







