Al poeta stanco

Matilde Marcuzzo nasce nel 1977 a Lamezia terme, in provincia di Catanzaro. Si laurea a Salerno in Lingue e letterature straniere. La scrittura, la cultura di altri popoli e i viaggi, sono sue passioni privilegiate. Ama la lettura e la poesia, predilige scrittori come Garcia Marquez, Neruda, Baudelaire, J. Rhys, Baric
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un testo assai gradito e significativo: (Galante Arcangelo)
Commenti (2)
E’ l’uomo che vive i suoi turbamenti nelle lunghe notti…un accanirsi con se stesso "sulla ferita dell'incertezza"...e andare oltre ogni primo pensiero di sé…immerso nel buio del respiro…e viaggiare nei distesi mari di pensieri… cercando in quei luoghi inaccessibili ad altri… in un oceano onirico per lasciarsi catturare da un’onda di profondi sentimenti… Poeta... una realtà... che non riuscirà mai a capire se in quei versi nasconde un pianto straziante... ma riesce a donare un sorriso ..."conchiglie di saggezza"...per non mostrare ciò che ha nel cuore… Molto apprezzata...
L’autrice ha descritto la stanchezza del poeta con parole significative, impresse nell’anima. Poesia toccante, per la sofferenza racchiusa nelle rime, ma l’amore è l’unica risorsa che, sempre, sarà l’autentica speranza per non lasciarsi affondare nel mare di quella siffatta e descrittiva spossatezza, ahimè, umanamente comprensibile ed incisiva. Bellissimo testo, che rivela una forte sensibilità!


