Orgoglio Disabile
Pino Penny
558 poesie pubblicate
+ Segui
Camminando senza più strisciare il passo
percorrere ripidi sentieri senza urtare sasso
a naso in su guardar le nuvole passare
captando dai fiumani stormi di selvagge oche
i richiami che esse fanno alle ritardatarie in coda
Mano nella mano correre con te e fermarci l'attimo
che ci consenta d'accarezzarci gli occhi e la tua bocca
protesa a darmi baci innumerevoli come stormi su nel cielo!
Non mi pare tua richiesta eccezionale
disse il buon Dio al disabile pregante
solo non posso Ora -Tu dovrai aspettare.
Ma gli altri allora perché adesso hanno,
convinti sia giusto ch'io non abbia niente
Eh, pieno sempre il loro ventre - fame non hanno
Tutto ricevono perfino oltre misura
non accorgendosi di chi invece non ha nulla
che soffre contorce l'anima che s'usura
Oh Dio non posso più aspettare
non sono il Tuo zimbello
lo zimbello di nessuno
adesso Vado e Tu- non mi aspettare-
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
