Seta gialla
Quasi con timore ti offri
allo specchio dei sogni
leggiadra piroetti sorridendo
il fruscio della seta m’arriva
fisso quei boccioli che premono
ridestando in me l’ardore
se guardo poi quel velo
dalle trasparenze vanitose
che si fondono nel giallo
nulla più frena il mio passo e...
mentre tu guardi oltre il vetro
m’avvicino e il collo ti sfioro
gli indici insinuo sotto le spalline
a far scivolar quella foglia dorata
per scoprir un caldo giacimento
che si fonderà di nuovo in me
preda ormai indifesa... succube
del tuo voluttuoso luccichio.
©
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