Prima o poi

Guardavo la polvere
in ombre di sarcasmo
e adesso... immaginami morta,
tu che mi seppellisci di sguardi ignoti
e di voci senza eco.
Immaginami morta,
tu che mi colpisci di illuse speranze
in un modo avvolto di miseria e falsità
incrociato per caso in nuclei di libertà.
Guardavo la pelle unirsi al muro
mentre pregavo di avere un ultimo respiro,
e senza vergogna sognavo di confondermi
tra la natura e la prigioniera folla.
Immaginami morta,
tu che m'insulti con solide leggi,
armature di una battaglia cruenta
in cerca di vendetta!
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Commenti (1)
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Francesco Rossi9 febbraio 2015
Immaginiamo, ecco quello che la poetessa verseggia nella sua poesia e io dico diamo ampio spazio all'immaginazione e alla ispirazione.
