L'esercito delle bambole di pezza
Hariseldom
1264 poesie pubblicate
+ Segui

L'esercito delle bambole di pezza
diretto alla collina degli asparagi
a due a due
a marce forzate
per liberare la bambina bionda
dalla prigione.
Lui che puzza d'alcool e cipolla
lui che ha occhi grandi e cattivi
con quelle mani da dottore
e la pancia da senatore.
La bambola di pezza nera
cerca di arrivare quella primavera
per colpire al fianco il padre della bimba
per rubare ancora un sorriso
alla sua padrona.
La bambola di pezza rossa
raccoglie un tovagliolo e una forchetta
per infilzarlo dove fa più male
al comandante della banda musicale.
La bambola con un occhio solo
suona la carica
e getta sassi
mentre un picchio stramazza al suolo.
Sono pianti soffocati
di una bambina
sono urla di dolore dalla latrina
mentre le bambole di pezza
cadono ad una ad una
sconfitte dal signore del dolore.
Scende un silenzio nucleare
dove si era accesa la battaglia
mentre un turpe generale
si pulisce la bava alla tovaglia.
Nessuno ha voglia di sapere
quel che poi non può mantenere
il segreto di una bambina bionda
in un mondo d'odio
che la circonda.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Hariseldom
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
